Il jazz torna protagonista ad Officina giovani-

Il jazz torna protagonista ad Officina giovani con 12 concerti che affiancano i migliori musicisti del genere del panorama toscano e i giovani emergenti: dopo la prima fortunata edizione dell’anno scorso, dal 6 marzo al 29 maggio ai Cantieri culturali degli ex Macelli ritorna Jazz@Officina . La rassegna musicale è stata presentata stamattina proprio ad Officina giovani dall’assessore alla Cultura Andrea Mazzoni e da Fausto Amatucci dell’associazione culturale Oblò, organizzatrice dell’evento in collaborazione con l’assessorato e TraArt della Regione Toscana. La costante rispetto all’anno scorso è la compresenza sul palco di giovani emergenti insieme ai ‘big’ del jazz, musicisti che raramente si esibiscono in zona e con collaborazioni illustri a livello nazionale, come Mauro Grossi, Millennium bugs orchestra, Walter Paoli e Ares Tavolazzi. Oltre ad aver ampliato la rassegna e potenziato la formula, la novità più importante è la mostra fotografica ‘A qualcuno piace jazz’: la fotografia è infatti la forma d’arte che meglio si accompagna al jazz formando un connubio d’effetto. Il curatore è il fotografo pratese Piero Berti, che dal 13 marzo fino alla fine della kermesse nella Sala eventi esporrà 25 fotografie in bianco e nero, il genere che più si addice al jazz e al ritratto, dedicate alla prima edizione di Jazz@Officina. Ogni lunedì a partire dal 6 marzo ci sarà un concerto jazz per appassionati e neofiti: per aprire in bellezza la manifestazione il 6 marzo alle 21.30 si esibirà il pianista Mauro Grossi con La fiaba del gatto nero, il 13 alla stessa ora lo seguirà la Millennium bug’s orchestra diretta da Mirko Guerrini, il 20 sarà la volta del trio Melani, Durante,Gabrio con lo Studio improrio,il 27 marzo si esibirà Short dogs, cover band di Tom Waits, il 3 aprile tornerà la Millennium bugs orchestra diretta da Guerrini con prove aperte, il 10 aprile sarà la volta dei Godfather con gli Swingchopin di Riccardo Galardini, il 17 suonerà il Noir ensemble trio, il 24 il Triobliquo che al termine inviteranno tutti ad una jam session, l’8 maggio ci sarà Walter Paoli & Progetto Moro, il 15 maggio tornerà per la terza volta la Millennium bus orchestra, il 22 i Freepass con uno spettacolo di jazz e danza. Il 29 per chiudere il sipario l’appuntamento principale del cartellone: il trio composto da Walter Paoli, Stefano Onorati e Ares Tavolazzi. L’ingresso è grauito per tutti gli spettacoli: «Visto il successo della prima edizione e il crescente interesse che il jazz suscita nelle giovani generazioni abbiamo deciso di riproporre Jazz@Officina, grazie anche alla regia operata dall’associazione Oblò – afferma l’assessore Mazzoni – Ampliare ed arricchire di nuovi sviluppi qualititativi e quantitativi i progetti che vengono ospitati è una caratteristica di Officina giovani. Sarà anche un modo per dare una veste nuova e più vitale ai lunedì in città, tra musica, relax ed improvvisazione».

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